Frammenti Festival
Cos'è Frammenti Festival?
Frammenti è il primo festival culturale ideato e curato da Speakeasy. Nasce dal desiderio di dare una forma fisica e uno spazio d'incontro e di scontro alle voci della cultura contemporanea. Per questa prima edizione, il filo conduttore sarà "Interferenze di vite in disordine": un’esplorazione artistica, viscerale e letteraria delle nostre fragilità, dei contrasti quotidiani e delle collisioni che ci rendono umani. L'appuntamento è per l'8 agosto 2026 nella cornice dell'area feste del campo sportivo di San Bartolomeo a Leivi (GE), per una giornata di parole, arte e condivisione. Perché è proprio dal disordine che nascono le storie più autentiche.
I Concorsi di Frammenti Festival 2026
Due linguaggi, un unico caos.
In occasione della prima edizione del Frammenti Festival, che si terrà l’8 agosto 2026 a Leivi (GE) nell’area feste del Campo Sportivo di San Bartolomeo, Speakeasy Magazine lancia due sfide creative parallele destinate ai talenti emergenti: il Concorso di Racconti Brevi e il Concorso Tavola di Fumetto.
Entrambi i concorsi nascono con l’obiettivo di esplorare i linguaggi della contemporaneità, offrendo uno spazio di espressione viscerale e indipendente. Le opere selezionate saranno valutate dalla redazione di Speakeasy e da una giuria d’eccezione composta dai docenti della Nuova Scuola Chiavarese del Fumetto e dalla redazione del Secolo XIX.
La partecipazione a entrambi i concorsi è totalmente gratuita e aperta a tutti.
Tema: "Interferenze di vite disordinate".
Il disordine non è necessariamente tragico: è semplicemente e profondamente umano. Ed è proprio questa umanità ciò che ci interessa. Quel fattore che ci accompagna e ci accomuna, nonostante le nostre esistenze siano frammenti sparsi di dolori, soddisfazioni, tristezze e gioie.
L’interferenza non è necessariamente un disturbo: in fisica indica il sovrapporsi di onde della stessa natura e il conseguente sommarsi o elidersi dei loro effetti.
La nostra speranza è quindi quella di far incontrare interessi, visioni e idee diverse, anche disordinate, e far sì che, interferendo l’una con l’altra, queste sommino l’effetto vitale dell’arte rafforzandosi reciprocamente.
Lo scontro, l’incontro; l’amore, l’odio. È da questi opposti che nascono le storie, che l’arte prende vita, che tutti i frammenti trovano il loro posto. L’interferenza tra le nostre vite disordinate può creare un ponte che ci connette e un megafono che amplifica la nostra voce.
Più che un tema, questo concorso vuole dare uno spunto, una scintilla che accenda un fuoco di creazione e uno spazio per permettere di condividerlo.